Mercato
Il calciomercato del City passa da Anderson
Il Manchester City sta pianificando fino a cinque acquisti estivi in vista della stagione 2026-27, con il centrocampista inglese Elliot Anderson, 23 anni, che guiderà la ricostruzione. È stata già raggiunta un’intesa record da 116 milioni di sterline con il Nottingham Forest, e Anderson completerà le visite mediche a New York, mentre l’arrivo di Enzo Maresca come nuovo allenatore segue la partenza di Pep Guardiola a maggio.
Il direttore sportivo Hugo Viana sta guidando la strategia di mercato, e secondo quanto riportato dal giornalista Dean Jones, è probabile che a Anderson si aggiunga un secondo centrocampista centrale. Bernardo Silva, invece, lascerà il Manchester City a parametro zero per approdare al Real Madrid il 1° luglio, liberando spazio in mezzo al campo per i nuovi arrivi.
Tra i nomi presi in considerazione dal City c’è Sandro Tonali del Newcastle United, anche se il Tottenham risulterebbe in testa nella corsa al centrocampista italiano. In difesa, il terzino del Chelsea Malo Gusto è ben presente nel radar dei Citizens, anche se al momento non è una priorità assoluta.
Il Manchester City sta inoltre cercando un nuovo attaccante per aggiungere profondità e versatilità nella zona offensiva. Anche un portiere è atteso come parte di una più ampia pianificazione della rosa in vista della nuova stagione.
L’ampiezza dell’attività in corso sottolinea l’importante lavoro di ricostruzione che Viana sta portando avanti dopo l’addio di Guardiola. La filosofia di mercato di Viana ha sempre prediletto pazienza e precisione piuttosto che il volume degli acquisti.
Il riscatto di Ayyoub Bouaddi chiave per il centrocampo del City
Puntare su cinque nuovi giocatori in una sola finestra di mercato rappresenterebbe una svolta rispetto al modello tradizionale e segnalerebbe l’ambizione necessaria per una profonda ristrutturazione. Se tutti e cinque gli arrivi si concretizzeranno prima della chiusura del mercato rimane da vedere, ma Anderson si configura come il primo passo di un piano più ampio per distribuire gli investimenti su ogni zona del campo.